Aiuto, mio figlio è intelligente!

plusdotazione cognitiva
plusdotazione cognitiva
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Dopo l’articolo “Psicologia e salute“, eccoci con un nuovo appuntamento della nostra rubrica sulla psicologia insieme alla dottoressa Giulia Bongiovanni che ci farà entrare nel mondo della plusdotazione cognitiva nei bambini.

Cos’è? Come si riscontra? Quanto può essere problematica?

«Una bambino plusdotato è colui che possiede un livello mentale superiore alla
[…] maggior parte degli altri bambini della sua età».  

Il Quoziente Intellettivo (QI) è uno degli indici più utilizzati per questo tipo di valutazioni perché indicativo del livello globale di intelligenza di una persona e viene valutato mediante test specifici per ogni periodo della crescita. Soltanto il 2,28% della popolazione presenta un QI pari o superiore a 130 punti (plusdotati o gifted).

Questi soggetti possono sviluppare fattori positivi:

  • velocità di apprendimento,
  • maggiore capacità di comprensione del linguaggio,
  • spiccate doti artistiche e musicali da autodidatta,
  • intuizione, auto-motivazione e persistenza,
  • interessi peculiari e stravaganti, manifestando comunque un pensiero divergente dal resto della gente.

Di contro, questo particolare fenomeno fa parte delle cosiddette disarmonie dello sviluppo: non è detto che lo sviluppo generale (cognitivo, biologico, sociale ed emotivo) proceda poi in maniera così armonica. Questi soggetti possono:

  • rifiutarsi di fare le cose se non ne capiscono il senso e l’utilità,
  • manifestare scarso rendimento scolastico,
  • sentirsi soli o tendere all’isolamento,
  • mostrare segni di inadeguatezza per le alte aspettative riversate su di loro,
  • tendere al perfezionismo e all’autocritica sviluppando bassi livelli di autostima,
  • presentare criticità nello sviluppo motorio e/o emotivo-relazionale.
Gli elevati livelli di abilità cognitive, quindi, possono incidere negativamente sulla qualità della vita presente e futura di questi bambini.

Il MIUR ha, quindi, predisposto un tavolo tecnico per la redazione di linee guida per il diritto allo studio degli studenti plusdotati. Tra gli esperti figura la Dottoressa Diletta D’Arpa, psicologa psicoterapeuta, presidente dell’Associazione “Mentecomportamento”.

In conclusione, per chiarirsi le idee è sufficiente leggere il parere tecnico cliccando su questo link che rimanderà alla pagina creata dalle Dottoresse Bongiovanni e Cardella.

Ci ritroveremo la prossima settimana con un’altra interessante tematica! Non mancate!

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Achille Roberto Porcasi

Dottore in Ingegneria Edile-Architettura. Sempre pronto a conoscere ed imparare.

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