Coronavirus | la quarantena di una siciliana al Nord

Fonte: https://www.laleggepertutti.it/183142_smart-working-come-funziona-il-nuovo-lavoro-agile
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Federica è una ragazza siciliana adottata dalla lombardia per motivi di lavoro che ha accettato la sfida: sopportare le distanze, sia dalla sua famiglia verso Sud che dal suo ragazzo verso Nord, e abbatterle durante la quarantena.

  • Dove ti trovi in questo momento?

In questo momento sono a Milano.

  • Da quanto tempo sei al Nord e perchè sei lì?

Sono al Nord da tre anni, i primi due sono stata a Parma per prendere la specialistica e da settembre sono a Milano per lavoro.

  • Da quando è iniziato l’allarme per il Coronavirus? Come sei stata informata?

Il primo caso in Lombardia è stato dichiarato la notte del 20 febbraio, quindi ormai un mese fa. La mattina ho letto la notizia online tramite le news dell’iPhone e ho seguito le varie notizie tutto il giorno mentre ero a lavoro. Tornata a casa non sono più uscita perché i casi continuavano ad aumentare, fino a quando domenica pomeriggio l’azienda dove lavoro ci ha informato che avremmo lavorato da casa per tutta la settimana successiva.

  • Come vivi le giornate?

Da lunedi al venerdi lavoro da casa, quindi mi sveglio giusto in tempo per fare colazione e accendere il pc, la giornata procede “normalmente” lavorativamente parlando, verso le 18:30 stacco e inizio ad occupare il mio tempo cercando di distrarmi da questa situazione, dopo cena solitamente sto un bel po’ al telefono, guardo serie tv, leggo un libro o faccio un corso online di inglese.

Nel fine settimana cerco di dedicarmi un po’ a me stessa utilizzando creme, maschere e faccio un po’ di attività fisica. Cerco di cucinare qualcosa di più sfizioso e di occupare il tempo con videochiamate, film, serie tv, libri …

  • Da quando avete preso le misure di sicurezza?

Come dicevo prima, da subito. Sono a casa dal 22 febbraio e non sono mai uscita se non per recuperare il pc aziendale.

  • Che ha fatto il governo per i suoi cittadini?

Come in tutta Italia è stato chiuso tutto ad eccezione di supermercati e farmacia.

  • Vi sono stati dati dispositivi di sicurezza?

No.

  • Come è organizzato il lavoro? Come affronti le giornate lavorative?

La giornata lavorativa procede più o meno come sempre, continuo a svolgere le attività che svolgevo in sede e sento costantemente  il mio team grazie alle videoconferenze.

  • La gente del luogo che atteggiamento ha nei confronti del problema?

Secondo me non ha ancora capito la gravità della situazione, continuo a vedere tramite Instagram persone a Milano che vanno a correre ed inventano qualsiasi scusa pur di uscire, nonostante il problema ci riguardi più da vicino rispetto ad altre regioni.

  • Cosa intendi fare nei prossimi mesi?

Non appena si potrà tornare alla normalità sicuramente la prima cosa che farò sarà tornare giù dalla mia famiglia, e cercherò di dare più peso alle cose che prima mi sembravano scontate. Sicuramente ho imparato che non bisogna dare tutto per scontato e dare più peso alle cose che che rendono felici per davvero

  • Ti senti sicura dove ti trovi?

Non tanto, avrei preferito essere giù dalla mia famiglia, ma tornare non era la cosa più giusta da fare.

Una cosa è dunque certa: la quarantena per una siciliana al Nord non è per nulla facile… anzi! Rimani aggiornato con tutte le testimonianze dal mondo, per leggere altre interviste clicca qui

Sei abbastanza informato sulla situazione Italiana? Ti consigliamo di dare un’occhiata ai nostri grafici!

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Flavia Barbera

Nata e cresciuta a Palermo ho avuto l’opportunità di scoprire e conoscere una città piena di storia dell’architettura e influenze di popoli diversi che hanno avuto una grande influenza su di me.

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