#iorestoacasa | Documentari di architettura da non perdere: I tre architetti

Wright, Mies van der Rohe, Ponti
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La quarantena continua e noi siamo sempre qui a tenervi compagnia con nuovi suggerimenti su documentari di architettura gratis.

Dopo il fantastico documentario su Zaha Hadid (per chi se lo fosse perso potrà recuperarlo qui) torniamo un pò indietro nel tempo.

Vi proponiamo, infatti, tre figure che hanno operato tra il 1800 e il 1900 e che, in modo diverso tra loro, hanno rivoluzionato il modo di fare architettura e non solo, rendendo il loro lavoro moderno e sempre attuale.

Parliamo di Frank Lloyd Wright, Ludwig Mies van der Rohe e Gio Ponti.

Ad intervallare le immagini troverete preziose testimonianze di illustri personalità quali, tra gli altri, Stefano Boeri, Mario Cucinella, Francesco Del Co, Massimiliano Fuksas, Matteo Thun.

Nella categoria learning di RaiPlay è presente, infatti, una raccolta di tre documentari di architettura, della durata di poco meno di un’ora ciascuno, intitolata “I tre architetti“.

Frank Lloyd Wright

la casa sulla cascate, fallingwater di Wright
F. L. Wright, Fallingwater, Pennsylvania, 1936-1939

Architetto statunitense che ha fatto della natura il suo unico credo e ha reinventato il concetto di spazialità, creando ambienti funzionali che siano in stretta correlazione con la vita di chi lo abita.

Ricordiamo, infatti, la celebre “casa sulla cascata“, meglio conosciuta come Fallingwater, una delle opere più rappresentative della sua architettura in cui natura e costruito si fondono come un’unica cosa, in armonioso equilibrio.

A tal proposito, Wright, predilige infatti materiali come legno e pietra nella loro forma più autentica.

L’episodio 1, che parla di Frank Lloyd Wright, lo trovi qui!

Ludwig Mies van der Rohe

il padiglione tedesco a Barcellona di Mies van der Rohe
L. Mies van der Rohe, Padiglione tedesco, Barcellona, 1929

La sua carriera si sviluppa tra Germania e Stati Uniti d’America, dove è costretto a rifugiarsi per sfuggire al potere nazista.

Less is more” sintetizza la sua poetica, rappresentata da un lavoro di sottrazione che enfatizza l’essenza vera della costruzione architettonica eliminando il di più.

Il risultato è dunque un’architettura universale, senza riferimento di tempo e di luogo, con una forte relazione tra interno ed esterno e che, soprattutto, parte da principi sintattici fondamentali ed essenziali.

L’episodio 2, che parla di Ludwig Mies van der Rohe, lo trovi qui!

Gio Ponti

G. Ponti, La superleggera, 1957

Figura poliedrica: architetto, pittore e inventore del design italiano, Gio Ponti definisce un modello che coniuga tradizionale e contemporaneo.

Le sue opere sono infatti realizzate con le più avanzate tecniche e con forme e canoni lontani dai luoghi comuni ma pur sempre profondamente legati alla cultura del nostro paese.

Un esempio lo troviamo nella Superleggera, la prima sedia a schienale piegato e montanti a sezione triangolare che la rendono talmente leggera da poter essere sollevata con un dito.

L’episodio 3, che parla di Gio Ponti, lo trovi qui!

Quindi che aspettate! Qui il link diretto alla raccolta RaiPlay su “I tre architetti“!

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