Giuliana in Belgio | La quotidianità di una mamma ai tempi del Coronavirus

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Giuliana è una mamma siciliana che vive in Belgio per motivi di lavoro, con suo marito e i suoi figli. L’allarme Coronavirus è scattato circa un mese fa e ormai la loro quotidianità è stravolta. Il loro cuore è in Sicilia, con i propri cari. Aspettano momenti più favorevoli per tornare a riabbracciarli.

Di seguito l’intervista che racconta la quotidianità di una mamma ai tempi del Coronavirus.

  • Dove ti trovi in questo momento?

In Belgio.

  • Da quanto tempo sei all’esterno e perché sei lì?

Vivo qui da 11 anni, motivi di lavoro.

  • Da quando è iniziato l’allarme per il Coronavirus? Come siete stati informati?

L’allarme Coronavirus e’cominciato circa 1 mese fa! Siamo stati informati tramite TG ma non molto bene purtroppo, informazioni sempre vaghe.

  • Come vivi le giornate?

Siamo in 4 in casa, bambini e ragazzi con eta’ differenti, proviamo ad occuparci in tutti i modi: PlayStation, compiti, film, cucinare insieme, giochi di società’ e piccoli lavoretti in casa.

  • Da quando avete preso le misure di sicurezza?

Siamo in quarantena dal 13 marzo.

  • Che ha fatto il governo per i suoi cittadini?

Il governo ha tutelato i lavoratori per quanto riguarda la sicurezza, è stato concesso il lavoro da casa a qualcuno, chi non lo fa è perché il suo lavoro non è ritenuto di prima necessità. In quest’ultimo caso si rimane a casa.

  • Vi sono stati dati dispositivi di sicurezza?

No.

  • Come è organizzata l’università/lavoro? Come affrontate le lezioni universitarie/le giornate lavorative?

In questo momento non lavoriamo. Si sta a casa con i bambini.

  • Quanti contagi attualmente ci sono dove ti trovi tu?

circa 8.000 e 300 le vittime.

  • La gente del luogo che atteggiamento ha nei confronti del problema? E verso gli italiani?

la gente non mi sembra molto spaventata anzi al contrario, penso stiano sottovalutando il problema. Pensano che l’Italia abbia mal affrontato la situazione e per questo il numero di contagi e morti è così elevato.

  • Cosa intendi fare nei prossimi mesi?

Rimanere a casa fino a quando sarà nesessario.

  • Ti senti sicura dove ti trovi?

Non molto.

  • Vorresti tornare in Italia?

Ovviamente si! L’Italia è il mio paese, la mia famiglia e i miei amici vivono li, e il mio cuore è li con loro! Ho paura di non poter ritornare a casa per riabbracciare i miei cari.

Foto Fonte

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Flavia Barbera

Nata e cresciuta a Palermo ho avuto l’opportunità di scoprire e conoscere una città piena di storia dell’architettura e influenze di popoli diversi che hanno avuto una grande influenza su di me.

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