Mascherine dirette in Italia sequestrate dalla dogana in Repubblica Ceca.

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Mascherine dirette in Italia sequestrate dalla dogana della Repubblica Ceca. Sono in corso le indagini per capire quanto è successo.

La Repubblica Ceca ha comunicato che provvederà a mandare lo stesso quantitativo preso in questione.

“Scarsa solidarietà e rispetto da parte della Repubblica Ceca nei confronti dell’Italia in un momento così delicato.

Annunciato dal GR1 grazie ad una denuncia del ricercatore ceco Lukas Lev Cervinka.

Le autorità ceche della dogana di Lovosice hanno sequestrato un carico di 110 mila mascherine – forse anche numeri vicini alle 700 mila –  e circa 30 mila respiratori, inviati dalla Croce Rossa Cinese di Pechino per l’Italia.

Dopo la messa in moto del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale (MAECI), l’ambasciata italiana situata a Praga ha comunicato che le autorità ceche, hanno preso impegno di restituire tutte le mascherine ed i respiratori destinati a Roma.

Cosa ha comunicato la sede diplomatica italiana riguardo le mascherine sequestrate?

Si legge:

“Questa mattina il ministro degli Affari Esteri della Repubblica Ceca, Tomas Petricek, ha comunicato all’ambasciatore Nisio che, in attesa che si concluda l’inchiesta della polizia Ceca sul furto del materiale sanitario avvenuto a Lovosice, la Repubblica Ceca invierà al più presto all’Italia 110mila mascherine dalle proprie scorte, in numero pari a quelle che avrebbero dovuto raggiungere il nostro Paese e che invece sono state trafugate e sequestrate dalle autorità ceche”.

In altre note:

“A fronte dell’urgenza di forniture mediche il governo ceco, in collaborazione con l’ambasciata italiana a Praga, ha deciso di inviare subito il carico destinato al nostro Paese senza attendere la conclusione dell’inchiesta tuttora in corso, e focalizzata a scoprire come l’ingente refurtiva sia stata trafugata e dove. La complessità del caso richiederebbe altri giorni, ma la situazione in Italia non consente attese”.

Il ministro Tomas Petricek sta scrivendo una lettera personale al titolare degli Esteri in Italia Luigi Di Maio.

Lo stesso Lukas Lev Cervinka ha rilasciato un’intervista a Repubblica in cui afferma che il sequestro sarebbe avvenuto martedì scorso e che il carico è stato sequestrato perché inizialmente confuso con materiale rubato ad imprese ceche, da criminali che avrebbero avuto intenzione di venderle a costo maggiorato sul mercato internazionale, sfidando i limiti all’export medico imposto in Repubblica Ceca.

Inizialmente le autorità vantavano un grande “colpo’’ alla criminalità nella lotta a chi specula su questi prodotti, diventati di difficile approvvigionamento, ma successivamente sono state pubblicate notizie dalle ONG democratiche ed europeiste che hanno svelato l’arcano del sequestro. Gran parte del materiale aveva raffigurate le due bandiere, cinese ed italiana con varie sentenze di sostegno ed incoraggiamento per l’Italia.

Come ha reagito il ministero dell’interno della Repubblica Ceca

Il ministero dell’Interno ceco dopo essere stato contattato, ha sostenuto ed insistito sulla versione ufficiale da loro dichiarata riguardante il fatto che il sequestro fosse stato relativo a del materiale prossimo a vendita illegale.

Questa comunicazione si è diffusa molto velocemente per poi essere smentita dalle chiare etichette esprimenti un aiuto umanitario da parte della Croce Rossa Cinese per l’Italia.

Il governo Ceco ha impegnato tre giorni per ammettere la provenienza del carico dalla Repubblica popolare e la destinazione per l’Italia come aiuto umanitario per il Coronavirus.

In ogni caso la verità è venuta a galla solo dopo la mobilità dell’ambasciata italiana:

“Al momento manca ancora un’ammissione ufficiale e chiara di colpa del governo, manca anche a quanto mi risulta ogni scusa ufficiale all’Italia. Il governo appunto si è limitato alle parziali ammissioni dei tweets del ministero dell´Interno, i suoi vertici tacciono con Italia e resto dell´Unione Europea”.

Mascherine sequestrate dalla Repubblica Ceca

Sono partite le contrattazioni tra Praga, Roma e Pechino per risolvere il problema.

Il Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Ceca, Tomas Petricek, ha comunicato all’Ambasciatore Nisio che invierà in Italia le 110 mila mascherine e i respiratori.

Il carico dovrebbe partire entro le 48 ore dalla dichiarazione.

Fonte 1, Fonte 2 .

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