Stanza di barca d’oro

Stanza di barca d'oro
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Nel quarto appuntamento di questa rubrica sulla Fiumara d’Arte, parleremo della scultura Stanza di Barca d’Oro.

Questa scultura, forse la meno conosciuta ha dell’incredibile.

Ma partiamo dal principio: come detto nell’articolo introduttivo, dove è spiegata la storia di questo meraviglioso museo, tra il 1986 e il 1990 vengono collocate sette opere, tre di queste precedono Stanza di Barca d’Oro, ovvero:

Anche questa scultura, come le precedenti, è  stata oggetto di problemi con la legge.

Infatti venne messa sotto sequestro durante l’inaugurazione, giorno in cui venne anche notificato il provvedimento contro un’altra scultura, Monumento per un poeta morto.

Quest’opera, commissionata da Antonio Presti allo scultore giapponese Hidetoshi Nagasawa, si materializza tra le acque e le pietre del torrente Romei tra le colline di Mistretta.

Adesso, ti starai chiedendo cosa c’è di incredibile in questa storia?

Quest’opera è stata sigillata per 100 anni, consegnandola alla terra e alla memoria.

Come dice lo stesso scultore:

“Opera non è soltanto senso del vedere, ma anche di sentire.”

Descrizione dell’opera

Nel letto del fiume Romei, scavata in una parete del monte che lo delimita, c’è la “Stanza di Barca d’Oro”, una realizzazione di straordinaria suggestione e bellezza, realizzata dall’artista giapponese Hidetoshi Nagasawa: un vano ipogeo, introdotto da un corridoio sotterraneo di 35 metri rivestito di lastre metalliche, nel quale si evidenzia la sagoma di una barca capovolta rivestita di foglie d’oro, raccordata al suolo dal suo albero maestro in marmo rosa. Dal silenzio materiale, anche se animato dalle mille sottili voci della natura circostante, si accede al grande silenzio spirituale della stanza, nella quale la barca è sospesa al centro. L’opera concettuale è nata per essere chiusa per 100 anni, ed e’ stata sigillata con una porta per far sì che essa potesse vivere “solo attraverso l’energia mentale della memoria”.

Purtroppo, essendo chiusa, non si hanno molte foto. Ma grazie alla modellazione 3D siamo riusciti a ricrearla così da poterti far immergere a 360° in questo viaggio virtuale.

MODELLO 3D

Ti suggerisco di cambiare anche tipo di visualizzazione durante la visione. Per farlo ti basterà cliccare il primo simbolo della colonna di comandi sulla sinistra e scegliere quello che più ti piace. Ad esempio puoi rendere le pareti invisibili e capire come l’opera si relaziona con la stanza.

Fonte

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Salvatore Marinaro

Sono un Ingegnere, innamorato della tecnologia e dell'innovazione, a cui piace cimentarsi in nuove esperienze.

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